Phone Dome

Spesso portare al mare il nostro dispositivo Apple è un vero stress, caldo, sabbia, acqua, sono tutti elementi che potrebbero danneggiarlo, ma per fortuna c’è Anycast Solution che pensa sempre a tutto, infatti, finalmente arriva Phone Dome, la prima custodia impermeabile e subacquea, in questo modo il vostro device non sarà più pericolosamente esposto alla sabbia, alla polvere, all’acqua, all’olio o alle creme solari che in spiaggia non mancano mai. State tranquilli perché la protezione del vostro smartphone avviene in maniera del tutto discreta, infatti, la custodia è quasi invisibile sia dal punto di vista delle dimensioni sia dal punto di vista della colorazione.

Phone Dome è una skin waterproof trasparente, molto leggera che non altera il design del dispositivo a cui si applica. Il prodotto è stato certificato con una tenuta stagna ed è stata testata nelle immersioni.

Questa custodia è stata costruita in poliuretano termoplastico, molto resistente alle forature e alle abrasioni, ed è dotato di un sigillo adesivo che però potrà essere utilizzato solo 2 o 3 volte, per garantire un’assoluta impermeabilità. Il volume del dispositivo non aumenta molto perché la custodia è molto sottile e permette di accedere a tutti senza difficoltà e il touchscreen non ne risente in nessun modo, il dispositivo potrà essere utilizzato anche sott’acqua, sempre se avrete il coraggio di provarci.

Phone Dome

Phone Dome è disponibile sul sito di Anycast, e il suo prezzo varia a seconda del modello che acquisterete al momento, è disponibile a 14,90 euro nella versione per iPhone 4 e 4s e per il Galaxy 2 Samsung.

Un po’ più cara è la versione per iPad 2 e per il nuovo iPad che costa 19,90 euro, se possedere un Samsung Note potrete acquistare la custodia a 16,90 euro. Nella confezione, al momento dell’acquisto, troverete anche 4 sigilli adesivi e 4 rilevatori di sicurezza che vi indicheranno la presenza di umidita all’interno della custodia.

In attesa delle prossime versioni di Phone Dome per iPhone 3g, per iPad1 e per BlacBerry, non rimane che provare a scattare le nostre foto subacquee con il nostro smartphone.